AMICI PER LA PELLE (Tea Tree, Pantenolo, Bisabololo e Spugna di mare)

amiconiChi soffre di allergie lo sa: la detersione peggiora l’inaridimento ed è spesso causa di fastidiosi eczemi. Ne ho parlato altre volte: la detergenza è un affare complicato che tende a peggiorare alcune situazioni patologiche. (Memorabile fu il rimbrotto della dermatologa ASL all’ultima visita: «Non si lavi!!!»)

Beh, non nego di essere un po’ fissata sulla questione igiene, fatto sta

che negli anni ho testato su di me numerosissimi prodotti, tenendo un vero e proprio schedario pro e contro  degli effetti riscontrati sulla mia pelle: consistenza, profumazione, velocità di assorbimento, persistenza, reazione immediata, reazione dopo un’ora, un giorno… Alla fine dei test ci metto le stelline: 1=mediocre, 2=passabile, 3=buono, se c’è un cuore significa che quel prodotto “è mio per la vita”. Questo succede raramente, capita invece che il prodotto ♥ venga modificato per esigenze di marketing (sic!) e di solito le nuove caratteristiche lo fanno retrocedere nella scala dei pregi. O peggio. Per fortuna alcuni resistono nel tempo: i prodotti elencati nel titolo di oggi fanno parte di questa piccola hit parade. Perché ve ne parlo? Perché sono prodotti “basici”, che sono sul mercato da molto tempo, sono stati sponsorizzati da madre natura prima che Adam Smith formulasse la Teoria dello spillo. La loro efficacia sta proprio nella loro basicità. Spugna, Bisabololo, Pantenolo e Tee Tree sono gli amici della mia pelle super-sensibile.

PANTENOLO e BISABOLOLO

Ma che nomi sb5impatici! Queste due sostanze si trovano spesso appaiate negli shampoo e nelle basi lavanti dedicate ai lattanti. Inizialmente ho incontrato in modo del tutto casuale le varie marche  che li contenevano, poi, vedendo i miglioramenti che riuscivano a ottenere su pelle e capelli ho cominciato a informarmi e ricercarli sulle etichette. Quella volta neppure sapevo che il d-pantenolo fosse la provitamina B5, anche detta “la vitamina della bellezza“. È presente in alcuni alimenti e noi umani dobbiamo assumerlo con la dieta. Ora non ci interessa enunciare la formula chimica (questo non è un blog di gran dottori) ci basta sapere che è la forma più stabile dell’acido pantotenico che, penetrando negli strati profondi della pelle, “fissa l’acqua” favorendo una buona umidità cutanea e idratando la pelle a fondo. Poiché stimola i processi di epitelizzazione ne trae giovamento chi soffre di eczema (ma anche per il resto del mondo “normale” è un valido aiuto, soprattutto dopo quelle tintarelle estive un po’ selvagge).

L’Alfa Bisabolbisabololo è un olio essenziale, ed è un componente della camomilla. Possiede una notevole tollerabilità cutanea e ha proprietà così lenitive da farne un prodotto principe per le pelli delicatissime (vedi appunto quelle dei neonati, soggette ad arrossamenti e infiammazioni). Io ne sono innamorata da molto tempo. Ha un profumino delicatissimo leggermente fiorito che solo i “nasi” più allenati riescono a percepire. Funziona come l’effetto imprinting dei paperotti: quando lo senti, lo ami. Personalmente lo uso come latte detergente, base lavante, shampoo… e chi mi vede fare la spesa al supermercato penserà che io sia mamma di una squadra di infanti…

LA SPUGNA NATURALE

L’ho scopertaspugna un po’ tardi, (io amo la nostra Rosenfeld, di Trieste) ma non l’abbandono mai, neppure nelle mie trasferte “zaino in spalla” e sapete perché? Il suo “effetto meccanico soft” pulisce perfettamente in profondità la mia pelle super-sensibile, anche usando detergenti oleosi, e senza lesionare i tessuti epiteliali più delicati (come invece tendono a fare le manopole in microfibra o le altre spugne sintetiche). La spugna naturale infatti è molto indicata per i soggetti allergici, permette una pulizia molto profonda e senza irritazioni, proprio perché la sua struttura non assorbe i prodotti ma li distribuisce in maniera uniforme e quindi, semplicemente sciacquando bene, la pelle risulterà perfettamente detersa e per nulla irritata. Ma la cosa più interessante è… che le spugne sono animali marini invertebrati e rinnovabili: se vengono tagliate, si rigenerano nel tempo e ricrescono (come l’insalata, dico io). Qui nel Mediterraneo si trovano le migliori qualità, durano molto, sono igieniche e anche accessibili nel prezzo.

TEA TREE, UN OLIO MAGICO!

Quandotea-tree-oil ho potuto visitare il deserto australiano, l’impressione più forte è stata percepire l’odore acre e potente di questo olio, del quale i Nativi Aborigeni fanno largo uso. La sua forza impattante non è descrivibile: potrei dire che ricorda il petrolio e la menta piperita, fusi insieme. È piuttosto sconvolgente infatti, all’inizio. Per descriverne le infinite qualità però, non basta questo articolo, e dovrò parlarne ancora più avanti (vedi menù: “testati da me”). Quest’olio essenziale, estratto con un processo di distillazione dalle foglie dell’albero di Melaleuca, è una delle sostanze più straordinarie e miracolose che madre natura abbia creato. Con poche gocce diluite in una crema-base o olio, o acqua e bicarbonato, otteniamo un antibatterico, antimicotico, antiodorante e cicatrizzante tra i più efficaci. Funziona egregiamente anche in caso di afte e di candida, nei casi di acne, forfora e crosta lattea, per le patologie fungine degli sportivi, come suffumigio per raffreddori e influenza, dopo le punture di insetti o come antisettico per piccole ferite. L’odore si mitiga e disperde velocemente mescolandolo con qualche goccia di olio di limone o di lavanda. La sensazione dopo l’uso è una freschezza straordinaria, con un sollievo immediato dai disturbi. Personalmente lo diluisco con acqua per farmi un massaggio (dopo la detersione con i saponi per l’infanzia) e poi risciaquo a lungo, oppure quando ne faccio un uso circoscritto solo per l’eczema alla caviglia, prima però lo miscelo con le creme relipidanti (come: Lipikar Baume AP+ di La Roche-Posay). È veramente ottimo per la pelle a tendenza atopica: cura l’irritazione e lenisce i sintomi in breve tempo.

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