Stupefacenti scenografie visionarie!

Ovvero: come trasformare uno spazio verticale in qualcosa di fantasmagorico, vivo, bello e sorprendente.

La prima volta che ho toccato una parete verde mi sono emozionata, due amici architetti avevano appena allestito qui a Pordenone un nuovo ambiente lavorativo open space, fatto di specchi, vetrate e… prati verticali: è stato come entrare in un quadro di Maurits Cornelis Escher e non sarei più voluta uscirne. Continua a leggere