Strudel “comico” di pane rusticone

Penso che “rusticone” sia l’aggettivo più adatto a descrivere questo strudel. Non contiene uova, zucchero semolato o grassi (salvo un velo di burro da spalmare in superficie). Sono solita a sperimentare stranezze, soprattutto se hanno un certo che di “preistorico”. Come dire, mi piacciono le complicazioni, non sono una vera gentildonna da salotto, ho la mia buona dose di ruvidità da pioniere. Bene, detto questo, non è un tipo di strudel che migliora col tempo, va mangiato subito, meglio se caldo. Ovviamente è fatto di pane, quindi il giorno dopo il pane è raffermo, per questo motivo lo conservo a fette in un freezer (poco preistorico) per godermelo dopo un breve passaggio in forno. Per chi volesse cimentarsi nell’impresa: gli ingredienti e le dosi sono quelli annotati sulla lavagnetta. Continua a leggere