Sara: capodanno a Lanzarote

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31.12.16
Ci sono, finalmente è arrivato il 366° giorno del 2016, uno in più visto che è stato bisesto!!
Voglio chiuderlo in bellezza, decido quindi di visitare l’isola partendo tarda mattinata per il Parco Nazionale di Timanfaya.
Spettacolare, lunare, potente!
Attendo il mio turno per salire su uno dei Pullman a disposizione per il tour in mezzo alla terra dei fuochi.

C’è tantissima gente, il vento fortissimo mi sconquassa la testa, fatico a respirare per la sabbia e la polvere che vola ed entra nei polmoni, mi copro naso e bocca con una bandana, ma non serve a nulla: ecco inizia una crisi d’asma, boccheggio il mio ventolin e via, si parte.
Cosa si prova quassù è indescrivibile a parole.

Si passa dalle sensazioni di stupore a quelle di terrore per gli strapiombi senza protezioni intorno alle bocche dei crateri.
Ti senti un’energia pervadere il tuo corpo e rovesciartelo come un calzino. Sento la mia pancia sussultare, gia’ stamattina ho dato, non vorrei mai…

Scendo e faccio un giro per l’unico locale costruito sopra una cima con vista sul nulla, anzi sulla terra nuda. Incrociamo solo cammelli, nient’altro, qui ogni forma di vita non si puo’ adattare, dicono ci sia vissuto fino a pochi anni fa un eremita, niente e nessun altro.
Gli occhi si perdono tra le distese di lava solidificata, non vola un uccello, non passa un insetto, non si vede un filo d’erba. Sembra di essere su Marte.
Mi allontano con un forte mal di testa, l’energia sprigionata da quel logo su di me ha fatto un effetto strano: mi e’ tornato il ciclo dopo quasi due anni di menopausa!
Incredibile come influisca la natura sul nostro corpo, figuriamoci sulla mente.

H. 17.00 sono a casa, mi faccio una doccia bollente per lavare via l’anno che sta per terminare, metto su il primo “straccetto” che trovo e verso ora di cena mi dirigo con gli altri a casa di amici loro.
Un mix di persone di eta’ e provenienze diverse, unico particolare in comune per molte di loro, delle scatoline magiche sparse per la tavola, che scopriro’ in seguito annusando l’aria, servono per farsi delle sigarette “speciali”.
Arriva quasi mezzanotte… mi rendo conto di essere da sola proprio a capodanno, da un’altra parte del mondo senza un amore con il quale condividere il primo bacio dell’anno oltre al resto della vita.

Non fumando ed essendo astemia, mi tocca digerire il tutto in piena coscienza con l’aggravante di essere in patria senza lavoro e casa.
Cin Cin !! AUGURIIIII AL NUOVO ANNO
Un po’ di musica, quattro salti poi via a nanna.
Mando qualche mex, ai miei figli per primi e buonanotte. – (Prosegui alla prossima puntata)

PH Credits: C.P.® – Riproduzione Riservata. / Testi: C.P.® – grafica: Laura Battistella Riproduzione Riservata.

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