RESPIRAZIONE CONSAPEVOLE

RESPIRARE “A METÀ”

In genere respiriamo male: utilizziamo i nostri polmoni al 50% o anche meno, e quasi il 60% di noi usa il diaframma in maniera scorretta. È quella che si definisce “respirazione alta”.
Purtroppo lo stress ci porta a favorire questo tipo di respirazione sbagliata, che ha come conseguenza una somma di fatti negativi: indebolisce il sistema immunitario, ci rende fragili, ci espone alle malattie e danneggia addirittura l’ippocampo (rallenta l’attività cerebrale, riduce la capacità di memorizzazione, accelera l’invecchiamento del cervello) in più vanifica tutte le diete perché altera il metabolismo (facilitando l’accumulo di grasso addominale, che è causato dell’aumento della glicemia).

Il primo respiro

E pensare che da neonati tutti respiriamo benissimo! Crescendo poi si perde questa buona abitudine, che di per sé ci garantirebbe una salute psico-fisica migliore.
Per ricominciare a respirare bene bastano pochi minuti al giorno, prima di cominciare a mangiare, così da predisporre il corpo a una buona digestione. Comodi, con la schiena dritta e i piedi appoggiati al pavimento, dovremmo inalare lentamente aria dal naso fino a sentire i polmoni pieni, poi, stringendo le labbra come per produrre un fischio dovremmo far uscire l’aria dalla bocca senza forzare, impiegando il doppio del tempo che ci è servito ad inspirarla. Bisognerebbe cercare di gonfiare la pancia quando si inspira e sgonfiarla quando si espira, ma senza sforzarsi di riempire troppo i polmoni, e neppure di svuotarli troppo. Se si riesce a seguire per una ventina di giorni questo metodo probabilmente si potrà recuperare la nostra iniziale sana abitudine.

TEST DEGLI SPORTIVI

C’è anche un altro metodo, un po’ più “strong” per contrastare le tensioni che ci portano ad alterare la respirazione, ed è questo: mettersi sotto un getto d’acqua fredda.
Normalmente l’acqua fredda provoca la contrazione dei muscoli, quindi istintivamente si trattiene il fiato. Se invece ci si impone di respirare piano e con regolarità il freddo non produrrà un effetto negativo sul corpo, perché l’espirazione favorisce l’adattamento al cambio della temperatura e il miglioramento delle prestazioni.
Tecniche come queste vengono utilizzate dai campioni del nuoto come Federica Pellegrini, Filippo Magnini e altri fuoriclasse dello sport, che riescono così a migliorare le loro già notevoli prestazioni.

Il respiro CONSAPEVOLE

Lo stress ci porta a sbadigliare (fame d’aria), sospirare (espellere l’aria) e in alcuni periodi fa scattare la fame nervosa. Considerando che la “respirazione consapevole” ha un ruolo fondamentale nella gestione delle emozioni potremmo provarci. La respirazione è il metodo più semplice per riprendere il controllo della nostra vita: il respiro consapevole è il primo passo per imparare ad ascoltare il corpo e mantenere l’equilibrio nei momenti difficili.

Libri e siti per saperne di più: La scienza del respiro” ed. Vallardi – Consigli di Mike Maric: mikemaric.com

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