Il profumo del Paradiso

Oggi sembro Gollum quando si mette a girare intorno all’anello: «il mio tessssoro…»
Sto parlando di Zenzero, Zingiber, Gingembre… questo rizoma carnoso dell’Estremo Oriente.
Insieme al Bergamotto, altro prezioso tesoro (di Calabria quest’ultimo) ecco le mie “medicine del cuore”.  Non solo perché effettivamente giovano alle coronarie, ma perché illuminano lo spirito. In questo periodo sono stanchissima, febbraio è il mese nel quale si paga pegno: la natura sta preparandosi a germogliare dopo il letargo e noi invece – passato il pieno inverno – siamo degli stracci. Mal di pancia, mal di schiena, sonnolenza…
Ma ho il mio tessssoro!
Ti senti un pogiù? Fatti un tè al bergamotto e ti ritrovi magicamente tra le nuvole, non per niente è definito la bevanda degli angeli, solleva lo stato d’animo: ha il profumo del Paradiso.
Ti senti molto giù? Con la nausea, il metabolismo fiacco, i dolori artritici, l’influenza che ti schianta? Fatti “un tocco di zenzero” e ogni schifezza va giù, alla Mary Poppins!
Io non posso farne a meno, soprattutto in questa stagione di mezzo, quando l’inverno non è più il salubre inverno secco delle feste di Natale ma è uno strascicoso umidiccio e grigiastro mantello che ti avvolge senza forma e sostanza.
Lo zenzero me lo spalmo anche sulle braccia, sotto forma di olio essenziale miscelato alla crema fluida, ha un profumo che regala un benessere totale. Esiste perfino – libidine totale – il cioccolato ai cristalli di zenzero!
Ma come si consuma lo zenzero? Ecco alcuni suggerimenti:
•    zenzero fresco da masticare.
•    pastiglie di zenzero essiccato in polvere
•    canditi con lo zenzero fresco
•    olio essenziale di zenzero
•    tisana allo zenzero
•    aromaterapia.

Naturalmente ci vuole qualche accortezza nell’utilizzo, come per tutte le cose.
Per ulteriori consigli qui ho trovato una descrizione interessante scritta da Francesca Biagioli: se ti interessa leggi qui. Ciao, con una spruzzata di benessere!

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