PANCIA: QUESTIONE DI METEO

PANCIAChiariamoci le idee sulle intolleranze alimentari e le leggende metropolitane che vi aleggiano. Chi non ne soffre affatto è facilmente portato a pensare che siano il prodotto somatico della mente. La mente di individui instabili, poco determinati e piuttosto indolenti. Mi spiace contraddire ma in quanto a determinazione e caparbietà sono ben dotata, tutto questo nonostante le mie viscere noiose

Il nostro microbiota personale raggiunge la sua maturità quando abbiamo circa tre anni. Tutto il percorso successivo è un viaggio nel futuro: a volte saremo noi a modificare la nostra flora intestinale, altre volte sarà lei a cambiare noi. I batteri possono curarci o avvelenarci, esitono batteri stile Rambo che resistono anche alle temperature sopra i 100° C, e altri che amano ibernarsi a -80° C … e noi conosciamo veramente molto poco di tutto questo mondo che ci circonda e che ci portiamo dentro.

Una delle cose che influisce molto sul mio personale equilibrio psico-fisico è il meteo. In modo particolare il tasso di umidità. Più è alto e più la mia flora batterica si indispettisce e mi dichiara guerra. I miei batteri sono simili ai gatti, che detestano l’umidità. Non serve nemmeno che guardi dalla finestra: se io sono ancora sotto le coperte, loro conoscono già il tempo che c’è fuori. Per evitare il fastidio dovrei viaggiare perennemente sopra i diecimila metri: l’atmosfera pressurizzata dell’aereo ha le condizioni favorevoli per farmi stare benissimo, sono letteralmente al settimo cielo. Perché? Probabilmente per il tasso di umidità ridotto al minimo. Credo relativamente all’influenza psicologica esercitata dal clima sull’umore: la pioggia non mi piace solo se dura più di un mese consecutivamente, e neppure il caldone estivo mi infastidisce. L’umidità mi disturba profondamente il fisico, non l’umore, tanto che mi provoca malessere entrare in una piscina chiusa, ma non in una all’aperto – per non parlare di un bagnoturco – e  l’umidità, a qualunque latitudine mi trovi, produce in me sempre gli stessi sintomi:

• Apatia, capogiri e debolezza fisica immotivata • Distensione addominale • Senso di affanno e nausea • Inappetenza • Nervosismo e sconcentrazione • Ritenzione idrica

Perciò, a difesa delle mie ragioni, io dico che il meteo influisce certamente sul benessere fisico di alcune persone al di là della condizione mentale. Siete d’accordo con me?

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