Effetto PLACEBO

intestino happySto leggendo un libro molto interessante del quale si fa un gran parlare nelle ultime settimane, infatti è posizionato nella top-five di vendita. Mi ha incuriosito perché tratta un argomento che di solito è relegato in ambito geriatrico essendo poco seduttivo: l’intestino. Ma è stato scritto da una giovanissima ricercatrice tedesca in un modo accurato e davvero divertente. Quello che mi ha colpito è che ribalta la visione molto consolidata (e anche limitata dico io) di liquidare ogni disturbo sotto la voce “stress”. Ulcere, gastriti, morbo di Crohn, diverticolite… tutto sembra causato dallo stress! “Prenditela meno a cuore”, “Passaci sopra!”, “Non farci una malattia!” Insomma: è sempre colpa nostra e del nostro brutto carattere…

Invece già da tempo io sospetto che chi sta sempre bene, sia fatto di una “materia” diversa. Personalmente mi sento abbastanza ottimista, ma i malesseri costanti non mi aiutano certo ad affrontare le cose con spensieratezza. Capita infatti che, senza motivo, alcuni giorni io mi svegli con una energia sconosciuta e un senso di benessere che mi fa rendere il doppio, se non il triplo, e ridere e cantare a cuor leggero. Ma se vado a ricercare la causa di questo miglioramento scopro che non è successo nulla di insolito prima, tale da giustificare tutto questo benessere. Da qui mi sono detta: e se invece qualche volta fosse il contrario? Cioè, se fossero proprio “i disturbi” ad alterare l’umore e favorire lo stress, e non viceversa?

Questo libro sembra confutare la mia ipotesi, con tanto di sperimentazioni. Finalmente! Ero stufa di sentirmi dire che sono soltanto io la causa principale dei miei fastidi. Ebbene, cari signori, siamo colonizzati da una quantità incredibile di batteri, e non tutti ci portiamo a spasso le stesse popolazioni di batteri per bene, ci sono anche batteri guerrafondai e rompiscatole patentati. Il libro in questione si intitola “L’intestino felice” e l’autrice è Giulia Enders . Ne parlerò ancora, probabilmente, perché ogni capitolo offre uno spunto interessante.

Perché ho parlato di PLACEBO? Perché ho da poco letto un altro libro, che al contrario afferma che siamo responsabili di ciò che ci capita e che dobbiamo cambiare il nostro approccio con noi stessi e con il mondo. Uhmmm… è sempre molto dibattuta questa teoria psicologica, peccato che anche qui si nascondano evidenti strategie di vendita. A proposito di queste ultime, se volete sorridere un po’ (sempre nel pieno rispetto delle opinioni altrui), gustatevi questo post nel mio Blog parallelo: L’Hopopono che è in me

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