Diario di Sara: 12-19 dicembre 2016

15909751_10210376752568008_485201826_nLeggi le puntate precedenti: →No Jobs

12-13-14-15-16-17-18-19.12.16 No, non sto dando i numeri è che non ho scritto per l’intera settimana così mi aiuterò con la cronologia delle foto per ricostruire in un’unica pagina tutte queste lunghe giornate su quest’isola naïf. Il 12 ed il 13 nessuna notizia degna di nota se non una luna piena talmente grande che pareva di poterla toccare davvero con un dito! Fatti i soliti giri per l’isola a portare cv, ho cercato di parlare il più possibile con spagnoli, inglesi e francesi per rafforzare le lingue, il mio punto debole: il diazionario è diventato la mia bibbia anche se i cani di Antonella lo hanno scambiato per un osso da rosicchiare!! È stata una settimana dal tempo incerto, ogni giorno si alternava pioggia e sole, mentre il vento qui è una costante (non a caso si chiama Fuerte-Ventura). Le temperature si sono notevolmente abbassate rispetto alla media per cui ho dovuto affrontare la mia prima spesa extra, una felpa da 12€ e un beretto da 8€ per non battere i denti e proteggere le mie povere orecchie quando sfreccio in sella alla bicicletta. Sono stata tre volte a lezione di Thai-Chi poi in acqua: il benessere fisico e mentale è una condizione fondamentale per riappropiarsi dei ritmi naturali, per sgombrare la mente dai pensieri inutili e per fare pure un’obiettiva auto-analisi. Non sono uscita mai la sera, ho sempre preferito andare a letto presto per alzarmi presto e godere a pieno di albe mozzafiato, respirare l’odore dell’Oceano e correre in bicicletta per sfogare le tensioni che mi continuo a trascinare dietro da anni.

Se lo stato di disoccupata è purtroppo ancora un dato di fatto, almeno esserlo qui ha i suoi vantaggi e se la mia amica non mi avesse proposto di stare da lei, questa esperienza non l’avrei potuta fare. Lei mi ripete quotidianamente come un mantra, di rilassarmi, di non avere fretta, di non preoccuparmi di nulla, arriverà tutto prima o poi ma difficilmente prima di un mese “intanto gira e fatti conoscere”. Cosi’ ho fatto. Dall’Italia intanto mi arrivano foto e messaggi w.app dalle mie ultime ex-college di lavoro che mi tengono aggiornata e mi fanno sentire ancora lì con loro, dai gruppi w.app di amiche che mi pregano di tornare, dai miei figli che sono in giro per il mondo, da mia sorella che mi dispensa consigli e mi tiene costantemente aggiornata sul lo stato di salute di papà, e Laura che mi sollecita a scrivere nonostante le mie titubanze croniche, insomma sono sempre connessa con le persone a me care e con il mio bel paese che adoro a prescindere da tutte le difficoltà. (Vai alla puntata successiva)

PH Credits: C.P.® – Riproduzione Riservata. / Testi: C.P.® – grafica: Laura Battistella Riproduzione Riservata.

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