COME TI SERVO IL TÈ

INVITI ALL’ULTIMO MOMENTO …E NON

Passano due amiche a trovarti fra un paio d’ore? La dispensa piange? Siete lontanissime dal vostro periodo New Age dedicato alla cucina Slow Food e la nonna che sfornava ciambelloni è ormai un sogno lontano? Organizzarsi per un simpatico momento conviviale non è impossibile!

Per precauzione cerco sempre di tenere qualche pezzo del mio “strudel di pane comico” in freezer, (giuro che è davvero molto comico: se vuoi la ricetta leggi qui) ma se dovessi esserne sprovvista ho un “salvavita” occasionale (però è meglio che non proseguiate a leggere se siete integralisti/slow food). Infatti si tratta di una busta di preparato-bio, che all’occorrenza può trasformarsi in gustosi Muffin con mandorle oppure in profumati tortini alla ricotta.

I preparati che preferisco sono quelli di Almaverde, che si prestano molto alle preparazioni semplici. Contengono già tutto pre-dosato, quindi nelle situazioni di emergenza sono veramente provvidenziali! Li trovo nel negozio qui all’angolo (NaturaSì), e li scelgo così per simpatia, ma ho visto che anche le mie amiche apprezzano. Basta aggiungere una ricottina di malga ammorbidita e versare l’impasto negli stampini, oppure  volendo, aggiungere le mandorle, infornare mezz’ora e anche i muffin sono pronti. A tempo di record!  Probabilmente qualche integralista storcerà il naso, ma io sono a favore delle semplificazioni, quindi se ho tempo preparo anche il pane di Avena con il lievito madre, ma se il tempo manca non mi faccio certo problemi! Il profumo poi, riempie la casa comunque!

Se invece avete più tempo…

Per strabiliare l’ospite, ma anche voi stesse, potete realizzare una crostata alla gelatina di mele cotogne. Ho potuto usufruire di un vasetto di gelée appena realizzato dalla mia amica Tiziana, e il risultato è quello che si vede qui: una base di pastafrolla preparata sostituendo la normale farina di grano tenero con quella di Farro (cambia decisamente tutto) e una semplice  sfogliata come copertura sulla quale ricavare cuori e stelle, e al centro il cuore rosso di gelatina di cotogne! La gelatina è in realtà un sottoprodotto della confettura di cotogne, e mai si direbbe che da un frutto così giallo possa nascere un prodotto finale così rosso! La procedura di esecuzione della gelatina non è semplicissima, ma per chi volesse cimentarsi nell’impresa ho trovato la migliore ricetta qui: GIALLO ZAFFERANO

E buona merenda!

Commenti

commenti

Lascia un commento