Il cambiamento è guardare attraverso

shutterstock_124652143Ci sono persone capaci di convertire un licenziamento in tronco in un progetto di lavoro. Non hanno talenti conclamati e straordinari, o parenti ricchi a coprire loro le spalle, ma sono persone flessibili. Hanno un materiale che tutti possiedono: i sogni e le idee. Provano. A volte sbagliano, ma non si abbattono, modificano il tiro e ritentano. Anche se stanno male. Anche se sono stanchissimi. Non li pieghi. Continua a leggere

OLTRE IL WEB SEMANTICO

I CERAMISTI CI SALVERANNO DALL’OBLIO?

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Le mie amiche Glenda, Prisca e Adriana potrebbero scoprirsi dall’oggi al domani “copiste analogiche del sapere”. Insomma, ceramiste 3.0 su moderne tavolette sumeriche!
La faccenda nasce da un dubbio: quanto potranno resistere nel tempo quelle “mila-miliardi” di informazioni che produciamo in continuazione su laptop e iPhone?
Il volume cresce in maniera esponenziale, la conservazione digitale si rinnova, ma invecchia anche rapidamente. Qualcuno si ricorda dei floppy disk? Sono quasi scomparsi anche i CD, siamo sicuri che il XXI secolo non sarà un buco nero per i nostri discendenti? Continua a leggere

L’INTERVISTA DI ARLECCHINO AL SINDACO

Martedì 6 settembre, ore 18,30
Pordenone – Loggia del Municipio

Pordenone Forever Young

Il tradizionale rito di inizio del Festival coinvolge il terzo Sindaco della sua storia. Una ciaccolata in semi-vernacolo sugli aspetti sociali e di interesse collettivo dei temi del Festival di quest’anno: vecchi e giovani, esperienza e libertà, rottamazioni e nuove tasse sul nuovo, usati sicuri e bellezze del rischio… Per vedere se la Città è capace di ascoltare il passato e immaginare Continua a leggere

QUANDO IL TRUCCO PEGGIORA

“ORRORI” DA EVITARE

Si dice che a vent’anni tutto è permesso. In realtà non è proprio così, ma almeno in gioventù si può azzardare molto senza cadere nel patetico. A 40 o 50 le cose cambiano, sempre che non si voglia diventare la sosia di Moira Orfei (che nel suo settore è stata comunque un mito).

Mens sana in corpore sano dicevano i latini, ma anche la bellezza aiuta. Ognuno di noi ha un tipo di bellezza, quindi più che collezionare una marea di prodotti è meglio saperli usare con buonsenso. Ecco i fondamentali del Vanity over-anta: Continua a leggere

Ma tu, non invecchi mai?

È una frase che solo a sentirla fa ringiovanire di botto. Eh già, gli anni non passano per tutti allo stesso modo, è questione di EPIGENETICA, dicono. Ma cos’è questa roba? È la famigerata età biologica, un dono che mamma e papà ci trasmettono (o non trasmettono) insieme al normale corredo genetico. A influire positivamente o meno incidono anche le storie personali, e quindi Continua a leggere

IL TURISMO INDUSTRIALE

ALLA SCOPERTA DELLA PROVINCIA CHE LAVORA
Pordenone è la provincia più a occidente del Friuli Venezia Giulia ed è sempre stata una città industriosa, non a caso qui si trovano tra i maggiori distretti del mobile, del coltello, della meccanica, elettromeccanica e gomma-plastica. Senza dimenticare il settore tessile, dell’artigianato e dell’agricoltura. Le attività di questa regione nascono in gran parte come aziende a conduzione familiare, per poi espandersi nel tempo, quasi mai però vedono allacciare tra loro rapporti di condivisione del proprio know-how. Perchè? Continua a leggere

RIDIPINGERSI CON ALTRI COLORI

bg4Spesso le cose ci chiamano e anche i libri fanno così. Se hai veramente bisogno di qualcosa ben presto questa cosa si presenterà sotto varie forme, l’importante è riuscire a riconoscerla. Mi reputo una buona lettrice però finora non avevo prestato attenzione alla produzione letteraria di questo medico, anche se, ho scoperto dopo, è una presenza fissa alla TV (con numerosi titoli e crediti).
Capita che a volte si tiri troppo la corda, o meglio, si dedichi troppa energia a qualcosa che non avrà sviluppi. Se ascoltassimo di più l’istinto invece della ragione molte cose si raddrizzerebbero da sole in corso d’opera, invece di norma interviene l’educazione al metodo, alla costanza, “l’inflessibilità” insomma sta sempre in mezzo ai piedi col suo senso del dovere.
Fin dalla nascita le persone ci guardano in faccia e decidono che la nostra è una faccia da buono, da furbo, da scaltro, da birbante. Continua a leggere