Binari senza tempo

Che belli sono i treni! Ne sono innamorata fin da bambina.
Il suono che producono quando sfrecciano sui binari, il vento metallico che ti trapassa mentre aspetti in piedi sulla banchina, l’odore del ferro e del lubrificante, lo stridere dei freni…
Sensazioni che rimangono dentro e scorrono con il sangue per tutta la vita, se un pezzo di quella vita l’hai trascorsa sui treni da pendolare.
Non è una brutta cosa studiare in un’altra città: svegliarsi all’alba ti ripaga con la visione del sole che sorge e ti inonda d’oro, dai finestrini puoi osservare il backstage del mondo architettonico (quello che di solito va nascosto), la parte meno nobile delle case, le facciate incomplete, i fili della biancheria, le baracche di legno col tetto a onduline, le cataste di legna e a volte un pollaio…

Uno di questi magici tratti era composto dalla linea ferroviaria Sacile-Gemona, soppressa anni fa per vari motivi e interessi, sicuramente poco logici ma sufficientemente validi per qualcuno, tanto da interromperne il servizio.

Il servizio ferroviario è stato sostituito con auto-corse gestite dalla flotta Losurdo di Bari (sic!) che impiegano più tempo rispetto alla percorrenza su rotaia e sono più soggette a condizionamenti dovuti a meteo e traffico.
Ora il sogno di veder rifiorire la vecchia tratta potrebbe diventare realtà. Da quattro anni si discute del futuro della ferrovia, poiché dal suo recupero si potrebbero ricavare nuove opportunità per le comunità, per esempio puntando sul servizio turistico, con le littorine attrezzate come portabiciclette così da garantire un supporto alla ciclovia Fvg3, il cui tracciato corre parallelo alla linea.

In ricordo (e speriamo a sostegno della riapertura) il prossimo 8 ottobre sarà inaugurata a Gemona una mostra dedicata alla storica ferrovia chiusa nel luglio 2012. Ma anche (più vicino a noi Pordenonesi), è stato organizzato un progetto-percorso-corale a stazioni, con parole ed evocazioni musicali. L’evento si chiama così:

“… DI LONTANO … UMANITA SU ROTAIA”  e si terrà Domenica 2 Ottobre 2016
alle ore 18.00, al Teatro Verdi di Maniago
Questa idea ha preso vita nell’ambito della precedente manifestazione Un viaggio a scatti – fotografie – reperti storici – progetti, organizzato dal Circolo Perleantichevie di Montereale Valcellina ed è interamente dedicato alla linea ferroviaria Sacile Gemona.
L’ingresso è gratuito, il lavoro di organizzazione è stato impegnativo e merita sicuramente una suggestiva partecipazione.
Qui tutte le informazioni in dettaglio: DI LONTANO_UMANITA SU ROTAIA
Qui alcuni articoli sul rilancio della ferrovia: Leggi1  –  Leggi2

Testo, Laura Battistella – Immagine di testata: Fantasy Art Wallpaper

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