Prendiamoci il tempo

Gruppi di lettura in provincia di Pordenone

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“Prendiamoci il tempo” Si chiama così il gruppo di lettura che da poche settimane si dà appuntamento all’ora del tè a Pescincanna, una frazione del comune di Fiume Veneto, che si trova a nord-est del capoluogo. È un posto che svela sorprese questo paesetto ricco d’acque, dalle quali deriva il suo nome un po’ bizzarro. D’estate offre una campagna frondosa in un ottocentesco borgo rurale (Marzinis) dove fare jogging. Ora è anche una meta interessante per riflettere sulla narrativa e sulla poesia.

Sono stata invitata da un’amica e ho colto subito l’occasione. Lo spazio è messo a disposizione dalla titolare del locale, che partecipa alle letture e alle discussioni. Come dice lo “statuto” l’ingresso è libero e non prevede alcuna preparazione specifica, solo il desiderio di conoscere, approfondire, scambiare impressioni e sensazioni. Nemmeno l’orario è rigido: ci si può inserire discretamente durante il percorso. La mentalità è flessibile insomma, questo è sicuramente un incentivo per i neofiti o per le persone che non hanno mai sperimentato questo genere di attività.

Di cosa si parla? Le letture sono proposte dai partecipanti e spetta al “moderatore” il compito di introdurre l’opera, stimolare la discussione, favorire gli interventi. Questa volta si è parlato di poesia, alla scoperta di Wislawa Szymborska. I versi di questa poetessa polacca, premio Nobel 1996, hanno sollecitato una quantità di impressioni e sensazioni diverse che hanno introdotto argomenti interessanti e a volte complessi. Il gruppo ha poi cercato gli strumenti adatti per favorire la semplificazione, in modo che tutti potessero partecipare attivamente, coinvolgendo anche chi timidamente non si sentiva “preparato”. Qualcuno aveva portato dei versi personali da leggere, ed è stato invitato a farlo.

La riscoperta del tempo e il suo valore è forse la cosa più importante e preziosa che ci insegna questo “stare insieme” senza pretese, senza giudizi, senza critiche. I partecipanti sono eterogenei per età e provenienza, è una esperienza molto aperta perché, come si legge al punto 1 su “i dieci diritti del lettore” di Daniel Pennac: «Se possiamo tranquillamente ammettere che un singolo individuo rifiuti la lettura, è intollerabile che egli sia – o si ritenga – rifiutato da essa».

Qui sotto alcuni momenti della serata: i fogli di appunti, i libri presentati, i “10diritti-del-lettore” e una deliziosa miscela di tè accompagnata da una clessidra segnatempo, per scandire l’infusione. Tè e libri, un legame molto appropriato.

Organizzatrice degli incontri: Lucia Tomasi – Info: Mamamia – via Battini 8 Pescincanna

Testo e galleria fotografica: Laura Battistella

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