PASTA con “POLPETTE al Tè”

Ecco qui una delle mie invenzioni creative: LA PASTA AL TÈ

Questa ricetta potrebbe suonare insolita e allarmante, invece perfino i miei familiari più critici l’hanno promossa con lode. È realizzata con uno dei miei tè inglesi preferiti, il famoso TWININGS, ma è abbastanza difficile da trovare perché aromatizzato all’arancio e cannella (non tutti amano questo mix e quindi non tutti i negozi ne sono forniti: a Pordenone solo uno!) Ma io lo trovo davvero ispirativo e benefico. Ecco la semplice esecuzione, quantità per 3 persone:

Prima di tutto procuratevi dal macellaio 12 polpettine di pollo e tacchino (4 a persona, se avete tempo potete farvi macinare la carne e prepararle da voi), due piccole cipolle Scalogno che sbuccerete senza affettarle, dell’olio di oliva e due pizzichi di queste spezie: origano, curcuma, timo secco e sale speziato. Preparate una tazza di tè Twinings all’arancio e cannella (al naturale: senza limone nè zucchero!) Tenete pronti anche due cucchiaini di pomodoro concentrato, due di senape e una confezione di panna. Ponetele per qualche minuto le due cipolle in una casseruola con olio di oliva, cospargendole di sale (il sale richiama in superficie l’acqua così la cipolla non si brucia) e poi unite le polpette a insaporirsi. Quando saranno appena rosolate aggiungerete le spezie con la senape e il concentrato di pomodoro mescolando bene e, dopo qualche minuto, potrete allungare il fondo di cottura con qualche cucchiaio di tè. Coprite e abbassate la fiamma, aggiustando ogni tanto con il tè, se il fondo si rapprende troppo.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua con il sale, dove farete cuocere 200/250 grammi di fusilli napoletani o meglio ancora i maccheroni al pettine, all’uovo (secondo l’appetito, la dose per tre persone). Nel frattempo eliminate le due cipolle e aggiungete al sugo di polpette il vasetto di panna, continuando la cottura lentamente e sempre aggiungendo tè, man mano che si addensa.

Controllate il sale ed eventualmente aggiustate la dose, intanto dovrebbe essersi sprigionato un meraviglioso profumo di arancio e cannella, che sta molto bene con la carne di pollo e di tacchino. La cottura delle polpette richiede circa venti minuti a fuoco moderato, con il coperchio. Scolate infine la pasta e trasferitela nella casseruola a raccogliere tutto il sugo, a fiamma viva. Distribuite sui piatti (contando quattro polpette per ognuno) e portate subito in tavola. Il piatto unico della domenica è pronto! È una ricetta semplice e poco impegnativa, ma sarà sicuramente apprezzata! Buon appetito!

 

 

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