PROBIOTICI E PREBIOTICI, QUANTO NE SAI?

Spesso si fa confusione, ma basterebbe fermarsi alla particella PRO o PRE per intuire la differenza: PRO = a favore  PRE = prima. Non sono, quindi, la stessa cosa.

♦  PROBIOTICBATTERII. Viene subito da pensare allo yogurt, ma esso contiene perlopiù Lactobacillus bulgaricus, solo un piccola goccia nel mare dei batteri. Esiste una quantità incredibile di batteri benefici per noi al di fuori dello yogurt, ma la loro efficacia può venire compromessa anche da una digestione lenta e un po’ più acida, perciò la ricerca scientifica tende a selezionarne alcune specie più resistenti. La cosa interessante è che i Probiotici danno il meglio di sè

non solo in caso di problemi gastrointestinali, ma sono un grande supporto per tutto il sistema immunitario! L’assunzione regolare di probiotici riduce l’incidenza delle malattie da raffreddamento e sembra che protegga dalle allergie e dermatiti atopiche. L’avvertenza principale è che vanno assunti con una certa regolarità altrimenti tendono a scomparire subito dall’intestino di chi soffre di particolari patologie e possiede una flora batterica poco attiva: più i batteri si aiutano vicendevolmente e più i risultati si faranno vedere! Di questo sono testimone diretta, infatti mi sento molto più in forze e anche psicologicamente più serena quando la mia pancia smette di protestare e fare opposizione a qualsiasi azione o attività io intenda svolgere.

Come assumere i Probiotici? Ormai si trovano un po’ ovunque: nel banco frigo del supermercato sotto forma di bevande o formaggi, oppure come capsule, opercoli, flaconcini in farmacia o parafarmacia. Spesso sono integrati con vitamine, fibre vegetali, pappa reale o altre sostanze. Per comodità preferisco gli integratori che offrono tutte questi benefici con una somministrazione unica quotidiana. Dei prodotti che sto testando recentemente ne parlo alla seconda voce del Menu di questo sito. Vedi: Testati da me.

♦  PREBIOTICIBO PREBIOTICOCI. Se prima abbiamo parlato di batteri ora parliamo di ciò che i batteri mangiano. Eh già, è tutto un magna-magna: anche i batteri hanno bisogno di mangiare. Infatti reagiscono in base a ciò che gli arriva giù… dopo che abbiamo fatto la nostra scelta alimentare. Stiamo mangiando merendine confezionate e altre goloserie? Una certa parte della nostra flora batterica nociva comincia subito a fare festa (e noi un po’ meno, a causa dei veleni di scarico prodotti dai “cattivi” che ci provocano stanchezza, tremori, mal di pancia e ancora peggio), se invece preferiamo adottare uno stile prebiotico affinché nei nostri visceri vengano prodotte meno tossine, allora i batteri buoni del nostro intestino acquisteranno sempre più forza per scalzare via i germi nocivi, e noi ci sentiremo meglio.

Insomma, siamo relegati a una vita di privazioni? Beh, per fortuna ognuno di noi ha un alimento pre-biotico preferito dal quale attingere quotidianamente. Può essere un piatto di carciofi, un passato di asparagi, una crema di porri… Io a queste cose devo ancora rinunciare, ma i profumati biscotti all’avena e segale o una bella insalata di patate e cicoria me la posso permettere. Meglio se fredda, visto che l’amido tende a cristallizzare e quindi le sostanze giuste arriveranno intatte ai nostri microbi buoni. Anche il sushi a suo modo è un piatto prebiotico: il riso del sushi essendo freddo diventa amido resistente. Inoltre, ho da poco scoperto che l’Inulina viene isolata proprio dalla cicoria, e oltre ad essere un prebiotico è uno zucchero che favorisce la buona distribuzione dei batteri benefici. Spesso vado a cercarla tra i componenti e poi scelgo il prodotto che la contiene.

Visto che l’essere umano è un ecosistema dobbiamo avere un occhio di riguardo per tutti. Ho letto che il nostro microbiota intestinale (ognuno ne possiede uno proprio, diverso da tutti gli altri) può arrivare a pesare due chili contenenti miliardi di batteri! Quindi dobbiamo per forza convivere con questi micro-personaggi… anzi, addirittura siamo quello che siamo in base alla popolazione di batteri di cui siamo dotati! Ma di questo, e di quanto la flora batterica incida sulla formazione della nostra personalità parlerò in un altro articolo. Nel frattempo cercheremo di fare più attenzione a quello che introduciamo in bocca…

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