Donatori di Voce

I “donatori di voce” sono  volontari che mettono a disposizione  la propria voce e un po’ del loro tempo per registrare opere e letture, per affiancare le persone con difficoltà di lettura e ampliare la loro prospettiva. Il “Libro Parlato” ha infatti lo scopo di aiutare i non vedenti ad accostarsi alla lettura e allo studio. Con l’ausilio di una registrazione le giornate buie potranno essere meno lunghe, e una voce amica racconterà il mondo a chi è privato del dono della vista.

COME SI DIVENTA NARRATORE DI AUDIOLIBRI

Si impara provando. 🙂 Non dipende dall’abilità di recitazione: per dare voce a un personaggio non serve “interpretarlo” ma è importante “sentirlo”. Ognuno di noi possiede un timbro personale, un accento, a volte una erre moscia o un altro piccolo difetto di pronuncia. Questo non è un ostacolo. Chi ascolta impara a riconoscere l’originalità del lettore e presto se ne appropria, cosicché il testo scorrerà seguendo il senso giusto, senza interferenze, come se uno lo stesse davvero leggendo con i propri occhi. Certo le prime volte sembra complicato leggere a voce alta per qualcuno (o molti!) che ascoltano, ma ben presto tutto si semplifica, come quando si impara a guidare l’auto.

LA DIZIONE è IMPORTANTE?

A un lettore viene richiesto di tradurre le parole scritte in suoni. Certo, la dizione pulita e senza accento è piacevole, ma può bastare un piccolo impegno iniziale. Pensiamo agli attori che amiamo: spesso hanno un accento molto forte che li contraddistingue, e ci piace. Non riusciremmo a immaginarli senza quella particolare cadenza. Qui succede lo stesso, al lettore viene chiesto di essere sé stesso, semplice, sciolto, naturale.

Come fare con le lingue straniere?

Capita (spesso) di trovare nei testi scritti alcune parole straniere, a volte intere frasi… Se non si padroneggia l’uso della lingua in questione c’è il prezioso ausilio di “Google translate”. Inserendo il testo in questione, ascoltando e ripetendo svariate volte si acquista l’abilità sufficiente per passare alla registrazione audio. E se ancora non è soddisfacente… si cancella e si rifà. 🙂

come si registra un audiolibro?

Ci sono validi software in rete, gratuiti e non troppo complicati per realizzare una registrazione. Uno di questi è Audacity: un software semiprofessionale di editing audio, multitraccia, che permette anche di mixare. L’audiolibro viene diviso in tracce brevi, di 20/22 minuti circa, e poi convertito in formato mp3. Audacity permette  la rimozione dei rumori di fondo e altri effetti particolari, e registra in diversi formati (WAV, MP3, Ogg Vorbis, AIFF, FLAC, Raw). Una volta preso confidenza tutto avverrà in maniera quasi automatica.

QUANTO TEMPO OCCORRE PER REGISTRARE UN AUDIOLIBRO?

Dipende. Inizialmente anche tre/quattro volte il prodotto finale. Questo perché ci saranno molti errori: di espressione, di tono, qualche parola biascicata ecc. Bisogna cancellare e tagliare spesso, registrare di nuovo e inserire nuovamente il testo, ma è tutto normale. Col tempo si procede molto più spediti, alcuni bravi lettori sono veri campioni e non correggono mai. Alla fine la registrazione completa va corredata di un indice che contenga tutti i file.

QUALE CATEGORIA SCEGLIERE?

Le Biblioteche di Audiolibri contengono tutte le categorie: saggi, storia, letteratura, didattica, scienze… Alcuni lettori sono maggiormente portati per la narrativa, altri per la poesia, taluni per la didattica (in genere gli insegnanti). Certo, leggere formule chimiche è abbastanza complicato se non è il nostro pane quotidiano, in questo caso meglio scegliere un argomento più nelle proprie corde.

Come iniziare? A chi rivolgersi?

Personalmente, da molto tempo avrei voluto diventare una lettrice per gli anziani, per i bambini, o per chi ne avesse bisogno. Sono fortunatamente incappata in un corso per imparare a farlo correttamente e l’ho frequentato. Il corso è stato organizzato dall’UICI “Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Friuli Venezia Giulia”.

Questa esperienza mi ha permesso di conoscere belle persone che mi hanno avviato a diventare una “aspirante lettrice” e dopo il test finale, una lettrice per la registrazione di audiolibri della Biblioteca del Libro Parlato. Ne sono davvero onorata e spero di essere all’altezza dell’impegno. Chi desidera unirsi al gruppo dei lettori può chiedere informazioni qui.

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