Diario di Sara:11 dicembre 2016

15841435_10210350583073787_9201890_n15870997_10210350575713603_560890736_nLeggi le puntate precedenti: →No Jobs

11.12.16 È domenica, niente cv niente mail niente sensi di colpa, faccio gli auguri a mio figlio, solita corsa in spiaggia e via al “Campanario” una sorta di centro commerciale dove oltre ai soliti negozi, trovi ogni genere di stand di artigianato locale. Ci perdo ore ad osservare cosa si può creare con le mani e la fantasia, gente di ogni etnia che offre le proprie creazioni per una manciata di euro sufficienti per sopravvivere e poi musiche, colori, odori, turisti ed il solito vento che spazza via tutto, pure i tristi pensieri. A parte i luoghi comuni sul perche’ trasferirsi alle Canarie, ce n’e’ uno che sto sperimentando sulla mia pelle, ovvero quel profumo di mondo e di liberta’ dal superfluo.

Sono partita angosciata dal dovermi liberare delle “mie cose” accumulate in tutti questi anni (senza contare che l’azione di “decluttering” forzato era iniziato già due anni prima) e quindi di far stare il necessario per vivere dentro una sola valigia: indispensabili il cellulare, il tablet, gli occhiali da vista, la pillola di ormoni, una pashmina per il forte vento, infradito e costume, tuta, scarpe per correre, pochi comodi abiti ed un pò di soldi per mantenerti finchè non trovi un lavoro. Dalla cima del campanile, si vede tutta Corralejo, Lobos ed in lontananza Lanzarote: questa scelta, nonostante tutto, mi ha regalato scenari, situazioni ed emozioni indescrivibili da aggiungere al mio cv di vita personale ! (Vai alla puntata successiva)

PH Credits: C.P.® – Riproduzione Riservata. / Testi: C.P.® – grafica: Laura Battistella Riproduzione Riservata.

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