BONJOUR TRISTESSE

«Sono Luca, del gestore telefonico Pinco Pallino, stiamo facendo dei lavori nella vostra via e volevamo proporle…»
«Mi spiace, mi spiace, ho qui delle persone…» Click. 

 

Oddio poteva essere mio figlio, sensi di colpa a mille, ma no dai, è già la quinta telefonata commerciale e non posso farmi carico del mondo ne ho già tante di rogne, sì però, povero ragazzo ci sarà rimasto male, vabbè, tanto mi avrà sicuramente già mandato a quel paese, il training formativo glielo fanno per qualcosa, e poi, se volesse trovare un lavoro più stabile perché non fare il calzolaio? Continua a leggere

I BACKSTAGE DELLA VITA. Cose che non farò mai (più).

Quello che veramente sei, si svela solo dietro le quinte.

Prende forma poco prima dell’adolescenza, quando stai brancolando alla ricerca di approvazione, un cenno lusinghiero, una voce sicura che ti indichi il percorso in perenne e incerta attesa, e in quell’attesa si formano i sogni, timidi o sbandierati ai quattro venti, molti dei quali non si realizzeranno mai. Servono a poco i guru del pensiero positivo. La vita è un’alternanza tra il bene e il male e le modalità di partecipazione non sono le stesse per tutti.
Autolesionismo? Macché. E’ la giusta dose di realismo (e sana ironia) che porta alla quadratura del cerchio. Continua a leggere

CHI DECIDE I GIOCHI?

Preparatevi, sto per fare affermazioni in netta controtendenza.

È la natura, non l’uomo, a decidere i giochi. Se hai ali forti, volare non ti fa paura.

Siamo catapultati sul pianeta terra non si sa bene perché, e senza un regolare libretto di istruzioni.
In base a dove siamo finiti il nostro futuro si presenterà in bianco/nero o in technicolor. Cosa sia meglio è tutto da stabilire. Fra le due cose la componente “fortuna” giocherà un ruolo importante. Cosa sia questa roba non si sa. In alcune regioni del mondo è considerata “il fato”, in altre “la buona sorte”, per molti è solo una “illusione per pigri indolenti”. Continua a leggere

Io sto con Chewbecca

Non è passata nemmeno una settimana del nuovo anno, ma alcuni sono già all’opera: screditare subito.

Non mi capita spesso di scrivere post agrodolci ma questo lo è. Perdonatemi. La prima cosa che ci insegna un coach/media-training quando mettiamo un piedino nel mondo dei social (con la speranza di rimanerci) è che l’attitudine, la predisposizione, il carattere, insomma quello che siamo veramente salta fuori – è inutile barare – prima o poi qualcuno ci sgama, Continua a leggere

Il cambiamento è guardare attraverso

shutterstock_124652143Ci sono persone capaci di convertire un licenziamento in tronco in un progetto di lavoro. Non hanno talenti conclamati e straordinari, o parenti ricchi a coprire loro le spalle, ma sono persone flessibili. Hanno un materiale che tutti possiedono: i sogni e le idee. Provano. A volte sbagliano, ma non si abbattono, modificano il tiro e ritentano. Anche se stanno male. Anche se sono stanchissimi. Non li pieghi. Continua a leggere