Donatori di Voce

I “donatori di voce” sono  volontari che mettono a disposizione  la propria voce e un po’ del loro tempo per registrare opere e letture, per affiancare le persone con difficoltà di lettura e ampliare la loro prospettiva. Il “Libro Parlato” ha infatti lo scopo di aiutare i non vedenti ad accostarsi alla lettura e allo studio. Con l’ausilio di una registrazione le giornate buie potranno essere meno lunghe, e una voce amica racconterà il mondo a chi è privato del dono della vista.

COME SI DIVENTA NARRATORE DI AUDIOLIBRI

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Scrivi che ti passa…

Pordenonelegge 2017 spegne i riflettori su questa edizione appena disturbata da un meteo tutto sommato generoso, rispetto le altre manifestazioni concomitanti in regione.

Per una serie di impegni che mi hanno vista scorrazzare auto&treno nel triveneto, non ho potuto godere appieno delle offerte davvero interessanti segnalate nel libretto nero/giallo, anzi – devo essere sincera? Proprio nessuna, ohibò. Continua a leggere

Prendiamoci il tempo

Gruppi di lettura in provincia di Pordenone

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“Prendiamoci il tempo” Si chiama così il gruppo di lettura che da poche settimane si dà appuntamento all’ora del tè a Pescincanna, una frazione del comune di Fiume Veneto, che si trova a nord-est del capoluogo. È un posto che svela sorprese questo paesetto ricco d’acque, dalle quali deriva il suo nome un po’ bizzarro. D’estate offre una campagna frondosa in un ottocentesco borgo rurale (Marzinis) dove fare jogging. Ora è anche una meta interessante per riflettere sulla narrativa e sulla poesia. Continua a leggere

Velocità o lentezza?

autunnoCOS’È MILANO?
Per me è una famiglia di Muggiano e un sentimento estatico. Un legame nato per caso, più saldo di una buona amicizia e più forte di un legame parentale. È il ricordo di certe estati da ragazzina, umide come paludi, le corse in bicicletta a cercare i fontanili tra le corti della Viscona, o una frescura nobile nel silenzio di pietra di Cusago. È la cappa ovattata che si alza con un sole sbiadito sopra la tangenziale, e rimane sospesa fino a sera sul prato che separa Muggiano dal Quartiere degli Olmi. È quel raro nitore abbagliante che talvolta sorprende e rivela una corona di montagne che da sempre stavano lì dietro, (ma come? e prima dov’erano?) Continua a leggere