Medicine vere o finte…

Che bella quella sensazione di morbidezza interna, un benessere diffuso come quello delle mani tiepide della mamma che ti massaggiano il petto quando sei bambino. La stessa cosa gratificante si ottiene prima dell’acquisto di un rimedio naturale, che sia omeopatico o derivante dai fiori di bach, l’effetto magico è leggere la sintomatologia corrispondente ai vari rimedi e poi fare una spunta mentale:
«Ma questo ce l’ho! Anche questo qui! Questo sicuro! E quest’altro… come no?» Continua a leggere

Tecniche di miglioramento: I BUONI INCONTRI CHE SI FANNO CASUALMENTE IN RETE

Di questo accattivante sito (che ho scoperto per caso) mi ha sedotto inizialmente la guida (gratuita) che ha l’intento di proteggerti dagli imprevisti.

Credo di averne già una collezione (di guide intendo, alcune create da me) ma come resistere? Questa è simpaticissima e ti prende per mano esattamente come fa la mia amica consulente commerciale quando mi regala i suoi consigli. Si chiama “il Contratto per Freelance”. (Ma oltre al lavoro c’è molto altro!) Continua a leggere

La Camargue di casa nostra

LA CONA WETLAND CENTRE

In questi giorni di primavera mi viene una gran voglia di mare: salsedine, risacca, sabbia nelle scarpe, sole sulla faccia. Non è ancora tempo di vacanze, tra l’altro gli impegni che si accavallano non lo permetterebbero, ma qualche ora nel fine settimana si può ritagliare e vale doppio. Continua a leggere

Stupefacenti scenografie visionarie!

Ovvero: come trasformare uno spazio verticale in qualcosa di fantasmagorico, vivo, bello e sorprendente.

La prima volta che ho toccato una parete verde mi sono emozionata, due amici architetti avevano appena allestito qui a Pordenone un nuovo ambiente lavorativo open space, fatto di specchi, vetrate e… prati verticali: è stato come entrare in un quadro di Maurits Cornelis Escher e non sarei più voluta uscirne. Continua a leggere

L’ultima puntata del diario di Sara

Questa è l’ultima puntata del diario di Sara del mese di gennaio, nuda e cruda. Ma non finisce qui, perché la ragazza in questo momento starà già volando altrove… Dove sarà? Questo ce lo racconterà lei, tra un po’. Noi aspettiamo fiduciosi. Buon viaggio.


2-3-4-5-6-7-8-9 Gennaio 2017

I giorni dal 2 al 9 gennaio li ho passati tra lavorare nel locale e finire di visitare l’isola. Qui ho conosciuto persone di ogni tipo, ognuna con una storia e un bagaglio di esperienze uniche, ti confronti e constati che la tua nonostante tutto è forse la meno peggio. Continua a leggere

Il cambiamento è guardare attraverso

shutterstock_124652143Ci sono persone capaci di convertire un licenziamento in tronco in un progetto di lavoro. Non hanno talenti conclamati e straordinari, o parenti ricchi a coprire loro le spalle, ma sono persone flessibili. Hanno un materiale che tutti possiedono: i sogni e le idee. Provano. A volte sbagliano, ma non si abbattono, modificano il tiro e ritentano. Anche se stanno male. Anche se sono stanchissimi. Non li pieghi. Continua a leggere