Barbera e Tartufi: un’esperienza fuori porta

VINI E TARTUFI DI PIEMONTE CONTRO IL MAL D’AUTUNNO

Langhe-Roero. Due giorni disponibili e un territorio vasto quanto cento comuni, con sei zone d’eccellenza: colline del Barolo, Castello Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Asti Spumante, Nizza Monferrato, Colline della Barbera… Sapreste districarvi? 
Si rischia di perdersi. Meglio affidarsi a qualcuno che ne sa di più e ottimizza i tempi. Io infatti ho avuto questa fortuna: una cugina e il suo moroso genovese che da otto anni perlustrano la zona a caccia di eccellenze e ci “iniziano” alla cultura Slow WineSlow Food, organizzando per noi un tracciato sulla direttrice tra Asti e Alba.
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Il Parco del Seminario

PERCORRERE I SENTIERI CHE COSTEGGIANO IL CANALE DEL PARCO
fiume

Passeggiare meditando o camminare a passo spedito?

Fare quello che si preferisce è sempre la migliore delle risposte. In ogni stagione questo posto permette di isolarsi con la mente e recuperare energie. Oppure semplicemente respirare meglio e osservare da vicino il lavoro instancabile della natura e dei suoi operosi abitanti. Nel silenzio si percepisce perfino il minimo ronzare o strisciare. Il fluttuare di una trota nell’acqua. Il dondolìo di un ragno. Basta un pezzo di terreno boscoso e anche noi torniamo vigili come animali. Continua a leggere

Strudel “comico” di pane rusticone

Penso che “rusticone” sia l’aggettivo più adatto a descrivere questo strudel. Non contiene uova, zucchero semolato o grassi (salvo un velo di burro da spalmare in superficie). Sono solita a sperimentare stranezze, soprattutto se hanno un certo che di “preistorico”. Come dire, mi piacciono le complicazioni, non sono una vera gentildonna da salotto, ho la mia buona dose di ruvidità da pioniere. Bene, detto questo, non è un tipo di strudel che migliora col tempo, va mangiato subito, meglio se caldo. Ovviamente è fatto di pane, quindi il giorno dopo il pane è raffermo, per questo motivo lo conservo a fette in un freezer (poco preistorico) per godermelo dopo un breve passaggio in forno. Per chi volesse cimentarsi nell’impresa: gli ingredienti e le dosi sono quelli annotati sulla lavagnetta. Continua a leggere

COSA TI FACCIO CON L’AVENA

Se pensate che io appartenga alla categoria delle salutiste avete sbagliato registro. Scelgo di mangiare le cose “che fanno bene” principalmente in due casi: 1° Perché mi piacciono – 2° Perché devo. “Devo” in quanto intollerante in progress di una infinità di cose. È anche vero che non necessariamente mi piacciono solo cose proibite, apprezzo molti alimenti basici come l’avena per esempio, e senza nemmeno soffrire di celiachia. Continua a leggere

PASTA con “POLPETTE al Tè”

Ecco qui una delle mie invenzioni creative: LA PASTA AL TÈ

Questa ricetta potrebbe suonare insolita e allarmante, invece perfino i miei familiari più critici l’hanno promossa con lode. È realizzata con uno dei miei tè inglesi preferiti, il famoso TWININGS, ma è abbastanza difficile da trovare perché aromatizzato all’arancio e cannella (non tutti amano questo mix e quindi non tutti i negozi ne sono forniti: a Pordenone solo uno!) Ma io lo trovo davvero ispirativo e benefico. Ecco la semplice esecuzione, quantità per 3 persone: Continua a leggere

Perchè ho sempre voglia di dolci?

Il cibo è prima di tutto il carburante necessario a sopravvivere. Il fatto che mangiare sia gratificante è la molla che rende primaria questa attività: se mangiare fosse sgradevole chi ci perderebbe del tempo? Trovare cibo è stato sicuramente la prima causa di guerre tra uomini: si sa che la lotta per la sopravvivenza riesce a fare di tutto. Mettere inutili fiocchetti intorno al cibo invece, è una moda dei nostri tempi, cibarsi è prima di tutto una necessità che dura quanto la vita. È un piacere quando c’è un frigo fornito, o un ristorante (e un portafoglio) a portata di mano. Diversamente c’è la fatica di cacciare, coltivare o cercare cibo. Sconvolgente, più che rassicurante. Altro che “connettersi all’anima del cibo”.

Ma anche se il cibo abbonda, intervengono altri fattori a rompere le scatole. Ecco quali: Continua a leggere