La storia del Castello di Torre

Al giorno d’oggi Torre è considerato solo un rione di Pordenone, il suo naturale prolungamento. Giusto un’appendice della città. In realtà è proprio il contrario, e questo fatto – per noi di Torre – è fonte di un certo orgoglio. Anche se poche famiglie possono vantare di avere una relazione diretta con la Turris antica, perché gli insediamenti produttivi dell’ottocento – il cotonificio e poi la tintoria – hanno portato molti “foresti” in queste zone, come è successo nel novecento con la Zanussi, ma in qualche modo tutti gli abitanti hanno maturato un legame forte con questo borgo e si sentono “torresani”. Continua a leggere

CAPELLI: OGGI FACCIO IO

Sono una bohémien datata, lo so.

Per ogni cosa mi ci vorrebbe il doppio del tempo, perché vorrei farne altre mille. Ma appena ritorno nella dimensione terrena (dopo che la mia ultima chiamata all’universo ha trovato solo la segreteria telefonica) salgo di un livello-game e riparto. E seguo le direttive di Giorgio Gaber: «Una brutta giornata – chiuso in casa a pensare – una vita sprecata – non c’è niente da fare – non c’è via di scampo… mah, quasi quasi mi faccio uno shampoo». Continua a leggere

Io sto con Chewbecca

Non è passata nemmeno una settimana del nuovo anno, ma alcuni sono già all’opera: screditare subito.

Non mi capita spesso di scrivere post agrodolci ma questo lo è. Perdonatemi. La prima cosa che ci insegna un coach/media-training quando mettiamo un piedino nel mondo dei social (con la speranza di rimanerci) è che l’attitudine, la predisposizione, il carattere, insomma quello che siamo veramente salta fuori – è inutile barare – prima o poi qualcuno ci sgama, Continua a leggere