Una disoccupata alle Canarie – 4° giorno

05.12.16 – Fuerteventura (quarto giorno)
Corsa, colazione, passeggiata in spiaggia e torno presto a casa a scrivere e mandare curriculum, anche in Italia.

Driiiin, suona il campanello, è un amico di Luciano, dice che deve sistemarmi la bicicletta. Chiamo la mia amica che mi conferma, posso aprirgli (meglio essere prudenti). Gli apro. Luca è napoletano, due anni fa ha chiuso l’attività di meccanico con due dipendenti e si è trasferito a Fuerte dove ripara bici nel terrazzo di casa. Mi racconta la sua storia, più o meno un copia/incolla di tante altre qui. Solo a Corralejo ci sono 6mila italiani su 15mila abitanti, una flotta di “comunitari” che approda ogni anno cercando di rifarsi una vita con meno burocrazia, poche tasse e spese per la casa, meno stress, più turismo, sole e caldo tutto l’anno.

Non tutti ovviamente ce la fanno. Ma chi ce la fa, non torna più in patria! In questa isola paradisiaca dalle mille sfaccettature, convivono pacificamente abitanti, turisti, lavoratori fissi o stagionali, artisti di strada, giovani, pensionati, coppie gay, eccetera… Qui ti parlano in tutte le lingue del mondo e per comunicare, sei costretta ad essere multitasking nonostante le resistenze e le difficoltà della mezza età. Sì certo, non me lo ha ordinato il dottore, ma questo è quello che mi è passato 42_1876030209_ndavanti questo giro e pur di non stare in stallo, ho colto l’opportunità: Antonella mi ha proposto di ospitarmi per un mese, il tempo necessario per trovarmi una occupazione, se per gennaio non ho trovato, devo rientrare.

Luca ha finito: la mia due ruote ora frena regolarmente e non sono costretta a farlo con i piedi! Luciano nel frattempo è rientrato dal mercato del pesce, ha portato a casa scampi e capesante meravigliosi. La sera, indossati i panni dello Chef, ci ha preparato una cena stellata accompagnata da un freschissimo millesimato italiano. Oggi non ho pianto: o mi sto lentamente abituando all’influenza di quest’isola oppure è perché ho iniziato a prendere le bustine di magnesio. Boh, in ogni caso, prima di chiudere gli occhi, mando come tutte le sere un bacio della buonanotte ai miei figli. (Prosegui al 5° e 6° giorno)

PH Credits: C.P.® – Riproduzione Riservata. / Testi: C.P.® – grafica: Laura Battistella Riproduzione Riservata.

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